SOLE 24 ORE
2023
Press

La nuova class action e i rischi per imprese e professionisti
L’articolo analizza la nuova disciplina dell’azione rappresentativa introdotta in Italia in recepimento della direttiva UE 2020/1828, entrata in vigore dal 25 giugno 2023 e destinata ad affiancarsi alla class action già prevista dal codice di procedura civile. Il contributo mette in luce le differenze tra azione di classe, azione collettiva inibitoria e nuova azione rappresentativa, evidenziandone ambito di applicazione, soggetti legittimati e potenziali effetti sul sistema giudiziario ed economico.
Particolare attenzione è dedicata ai profili di criticità della nuova procedura: dal rischio di un incremento del contenzioso, anche seriale, alla possibilità di abusi dello strumento giudiziario, fino agli impatti reputazionali per le imprese coinvolte. Viene inoltre esaminata l’apertura al third-party litigation funding, elemento di forte discontinuità per l’ordinamento italiano, che potrebbe incentivare azioni promosse con finalità speculative.
L’analisi individua i settori maggiormente esposti – digitale, telecomunicazioni, bancario, assicurativo, energetico e ambientale – e sottolinea la necessità per le imprese di adottare strategie preventive e modelli di compliance più strutturati. In un quadro normativo sempre più complesso, la nuova azione rappresentativa si configura come uno strumento di tutela dei consumatori potenzialmente incisivo, ma che richiede un attento bilanciamento tra diritti collettivi e garanzie del sistema.